Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Il cattolicesimo nel mondo moderno e l’espansione della Chiesa

di Paola Vismara

Dopo qualche considerazione generale sulle più aggiornate riflessioni storiografiche relativamente alla Chiesa in età moderna, ne vengono presi in esame i tratti salienti: essenziale è la riconsiderazione della natura e della funzione della Chiesa in un mondo che cambia.

Con il Concilio di Trento si consolidano spunti di rinnovamento che da tempo percorrevano il mondo cristiano, avendo spesso origine dal basso piuttosto che dall’alto. Si ha una definizione chiara della propria identità e un’insistenza sull’essenzialità della “cura delle anime”, di conseguenza sulla corretta ed efficace comunicazione del messaggio cristiano.

Ciò tocca l’Europa cattolica, a tutti i livelli della società e in forme molteplici; ma porta anche, e precocemente, al desiderio di “raggiungere gli estremi confini della terra”: processo che viene accentuato dalla scoperta del Nuovo Mondo e dalla perdita di paesi dell’Europa cristiana da parte della Chiesa di Roma.

Questa, consolidata nella sua identità e rafforzata nelle sue istituzioni, sempre più si apre all’azione missionaria e ne prende in mano la guida, attraverso la Congregazione di Propaganda Fide. Seppur in estrema sintesi, si cercherà di mettere in luce sia le tappe di questo percorso di evangelizzazione, sia le problematiche che lo accompagnano, anche nei talora difficili rapporti con le potenze cattoliche.

Paola Vismara, professore ordinario di Storia della Chiesa, Università degli Studi di Milano. Coordinatore del Dottorato “Società europea e vita internazionale nell’Europa moderna e contemporanea”.

Membro dell’Accademia ambrosiana – Classe di studi borromaici (ove fa parte anche del Comitato Esecutivo) e di altre Accademie scientifiche.

Membro del Consiglio di amministrazione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Fa parte di Comitati scientifici di varie collane e riviste, anche straniere.

È stata Visiting Professor a Paris-Sorbonne presso l’Università di Paris I e presso la Ecole Pratique des Hautes Etudes (IV section, Sciences historiques et philologiques; V section, Sciences religieuses); presso la Facoltà di Teologia di Lugano.

Tra i vari argomenti di cui si è occupata trovano uno spazio particolare tematiche riguardanti la storia religiosa della tarda età moderna.


Fonte:

pmatteoricci.it

5 marzo 2010