Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Matteo Ricci: no targa a Macerata,non si conosce casa natale

Ciaffi, mancano certezze documentali, solo indicazioni sito

Non e' prevista la collocazione di una targa sulla casa natale di Matteo Ricci, perche' non ci sono certezze documentali sull'ubicazione della casa stessa.

Lo spiega il presidente del Comitato per le Celebrazioni Ricciane Adriano Ciaffi. A Macerata ci sono due lapidi, una in via Crescimbeni, sull'abitazione di un Ricci che pero' non coriponde alla famiglia del gesuita missionario in Cina, l'altra in piazza Cesare Battisti, che indica il luogo, non la casa, in cui nacque padre Matteo Ricci: in quell'area, ampiamente ristrutturata nel corso dei secoli, si sviluppavano le proprieta' della famiglia di Giovan Battista, padre del religioso.


Fonte:

ANSA

11 marzo 2010