Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


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di Rita Rutigliano

CINA — Shanghai Matteo Ricci

Dal 2 aprile al 23 maggio lo Shanghai Museum ospita, dopo la tappa a Pechino, la mostra su Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming nell’ambito del Progetto Padre Matteo Ricci (Macerata 1552 - Pechino 1610) ideato e promosso dalla Regione Marche che comprende varie iniziative da realizzarsi - di concerto con altri Enti ed Istituzioni - nel triennio 2009-2011.

Per la prima volta in Cina, nel quarto centenario della morte del gesuita marchigiano la rassegna espositiva ricostruisce gli eventi e ripercorre le orme di Matteo Ricci, «eroe della storia culturale del mondo» perché fu «il primo uomo che stabilì un solido ponte culturale fra Occidente e Cina, aprendo al mondo il grande Paese sul finire della dinastia Ming».

Organizzata da Mondomostre, la rassegna è curata da Filippo Mignini (direttore dell’Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l’Oriente e già responsabile di tre esposizioni su Ricci) ed è allestita in tre tappe: a quella di Pechino e Shanghai seguirà la sosta a Nanchino.

L’esposizione documenta il primo significativo incontro tra la civiltà europea e la civiltà cinese attraverso la figura e l’opera del gesuita maceratese, e allo stesso tempo rappresenta una metafora del percorso compiuto da Ricci nell’impero dei Ming.

In mostra una selezione di 200 opere provenienti dalle maggiori istituzioni museali italiane e cinesi, tra cui capolavori del Rinascimento italiano (Raffaello, Tiziano, Lotto, Barocci) che saranno per la prima volta esposti in Cina, accanto a preziosi documenti dell’arte e della cultura dell’impero dei Ming.


Fonte:

la Gazzetta Web

27 marzo 2010