Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Prato e la multiculturalità, un concorso video organizzato dall'Associazione Matteo Ricci ed Associna

Marco LimbertiUn corto per raccontare l’integrazione a Prato. Attraverso un video, realizzato con telecamera, una webcam o con un semplice telefonino, è possibile partecipare al concorso lanciato dall’Associazione Matteo Ricci di Prato in collaborazione con Associna, associazione della seconda generazione cinese. L’idea è nata in occasione dei festeggiamenti per i 400 anni dalla morte di padre Matteo Ricci, il gesuita italiano che evangelizzò la Cina al tempo della dinastia Ming facendosi cinese tra i cinesi.

Il concorso è curato dal regista pratese Marco Limberti (foto), autore del recente film Cenci in Cina, dedicato proprio al rapporto tra la città laniera e la comunità cinese a Prato. «L’iniziativa – spiega Limberti presentando il concorso – è multiculturale e multimediale ed è rivolta a italiani e stranieri». Non a caso il volantino contenente i termini del concorso è bilingue, in italiano e in cinese, proprio per creare quel «ponte tra oriente e occidente» costruito dal missionario Ricci quattro secoli fa e oggi bisognoso di essere ripercorso.

Come detto i cortometraggi, dalla durata massima di 5 minuti, potranno essere realizzati con qualsiasi supporto, «quello che conta è l’idea non il mezzo espressivo» dice Limberti; i migliori tre lavori saranno premiati, venerdì 4 giugno alla biblioteca Lazzerini, con prodotti hi-tech come tv al plasma e telecamere full HD. Il concorso è rivolto agli under 30. Una selezione dei «corti» più significativi sarà proiettata, dal 28 maggio al 5 giugno, sui muri di edifici del centro città: «In modo che i pratesi – conclude Limberti – possano apprezzare il lavoro di ragazzi che raccontano a che punto è l’integrazione nella nostra città».

I cortometraggi dovranno essere inviati entro il 30 aprile insieme ad un modello reperibile sui siti web di Associna e dell'Associazione Matteo Ricci. La partecipazione è gratuita.


Fonte:

PratoBlog

13 aprile 2010