Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Pigliapoco: ridurre i costi e raggiungere maggiori risultati

di Avv.Giuseppe Pigliapoco

Tante Signore anziane di ieri e forse anche di oggi hanno ritenuto e ritengono che Padre Matteo Ricci (o Li Madau come si faceva chiamare in Cina ) sia Santo a prescindere dalla Canonizzazione. Alcune di esse, tra cui una mia zia ormai defunta ,erano convinte di aver ricevuto delle grazie o un sollievo alle loro sofferenze invocando Padre Matteo Ricci .

Immagino che quelle donnette anziane , tutte casa, preghiere e letture adatte al loro palato sulle vite dei Santi, avessero capito quanto potesse essere difficile diventare Santi vivendo nel benessere o rinchiusi in un convento e , soprattutto, vicino alle cattedrali o ai palazzi apostolici e , nondimeno , avessero capito che non si potesse prescindere dalla santità di colui che aveva abbandonato tutto e tutti per recarsi alla evangelizzazione dei popoli lontani,pressochè sconosciuti al loro tempo,tra le sofferenze e la fame in mondi inesplorati e dalla cultura inaccessibile con la certezza di non fare mai più ritorno in patria ,dati i tempi e le difficoltà del viaggio.

Padre Matteo Ricci ,un Santo di fatto nella mente di alcuni credenti, che è stato per lungo tempo dimenticato e sulla cui canonizzazione si è sempre, nei secoli andati, posta qualche riserva, d'un tratto è diventato di attualità dacchè si è scoperto che , a seguito delle aperture delle gerarchie politiche cinesi,un popolo dalle indicibili potenzialità e consistenza numerica , aveva deciso di farsi suggestionare dalle sirene della prosperità economica e di un diverso progresso civile e sociale .Ed allora quale miglior viatico per intessere nuove relazioni se non ricorrendo a colui che era stato ritenuto nel XV° secolo dalle stesse Autorità cinesi L' Ambasciatore dell'Europa ed il portatore di nuove conoscenze e di nuove verità quale fu Padre Matteo Ricci ? Si saranno detti i nostri politici : una figura di Pastore ammirato e venerato in Cina, superiore a quelli che furono Cirillo e Metodio evangelizzatori della Russia ,sarà pur pronto anche ora ad aprirci le porte per instaurare nuove vie di comunicazione.

Il futuro Beato Padre Matteo Ricci merita l'attenzione che a Lui ha riservato la Chiesa per i suoi meriti , la sua forza di spirito e la sua vicinanza all'Eterno, ma si stenta a capire la necessità di tante iniziative politiche come se quella figura così Sacra potesse essere sminiuta nel suo messaggio religioso e spirituale per ergersi a veicolo di marketing commerciale con dispendio – è utile dirlo- di somme di denaro pubblico che , a conti fatti, ha oramai superato l'indecenza .

Non vi è Amm/ne Pubblica che non si sia fatta almeno un viaggetto in Cina con la scusa di Padre Matteo Ricci come se quelle visite in Cina fossero così importanti per nuove relazioni commerciali tra la nostra terra ed i cinesi . Quest'ultimi hanno certamente capito , come da ultimo il Governo Italiano che ha disertato un incontro in Cina ,che siamo meno propensi a comprendere il limite delle nostre pretese sotto la spinta di visibilità personali puramente effimere.

Spiegano bene i nostri imprenditori , che forse stanno con i piedi più appoggiati per terra , che quando ci si muove in tema di internazionalizzazione sotto la spinta del furore o delle pretese dei politici , sia nazionali che locali, si fa il più delle volte un buco nell' acqua con scarsi risultati dal lato imprenditoriale . Se possono ,avendone le potenzialità economiche, preferiscono muoversi autonomamente ,ritenendo l'ICE e quanto possono offrire gli Enti Locali ( pur andando senza scrupoli al di fuori dalle loro competenze istituzionali ... ) un improbabile supporto alle loro reali necessità .

Un noto imprenditore di Casette D'Ete , che tutti conoscono per averlo visto in televisione nei vari talk show , ha precisato che per aiutare le piccole e medie imprese nel gioco economico dato dalla internazionalizzazione, basterebbe creare, con una minima spesa, delle basi logistiche o una sorta di spazi di richiamo pubblicitario nei vari paesi .

Non credo che così facendo sarà in effetti poi facile raggiungere dei risultati : come puoi fidarti del pubblico quando la gestione di tale pur complessa iniziativa non può prescindere da criteri di managerialità , equilibri economici e finanziari !

Bisogna a mio giudizio cambiare la strategia di 180 gradi e pensare che non può essere mai lo Stato in grado di conseguire il risultato che tanti piccoli imprenditori si aspettano. A ben analizzare , non servirebbe neppure tanto denaro pubblico se , anziché utilizzare Padre Matteo Ricci ( come si dice: 'parla di tutti ma lascia stare i Santi ') utilizzassimo la normale prassi economica ed imprenditoriale che potrebbe scaturire dalla creazione di società a capitale pubblico-privato intorno ai nostri contenitori culturali più importanti e con alta visibilità come , per esempio , l'Arena di Verona o lo Sferisterio di Macerata . ( Cfr su Vivere Macerata articolo del 27/8/2008 ) .Si tratta di accomunare le iniziative per ridurre i costi e raggiungere maggiori risultati , senza escludere l'impiego di nuove figure professionali d'ordine e figure manageriali di concetto o dei professionisti con capacità aziendalistiche .

Sarebbe stato utile iniziare questa strategia almeno quindici anni fa e non vorrei che anche qusto metodo di affrontare i problemi della internazionalizzazione con un utile concorso dello Stato e degli Enti territoriali , di qui a breve ,dovesse essere superato.

Per concludere; se tutte le Regioni Italiane se la finissero di mandare a spesso per il mondo tanti politici ( con il rischio -come è capitato e capita - che si portino anche le amanti o vadano a pinzillacchere per fare delle vacanze da favola ) e raccimolassimo tutta quella mole di denaro per costruire qualcosa di concreto , saremmo già a metà dell'opera .

Sospirando viene spontaneo rivolgersi al Nostro Santo per pregare e invocare a squarcia gola : San Li Madou ... fermali !


Fonte:

Vivere Civitanova

14 aprile 2010