Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Racconta in un video l'integrazione

di Valentina Ceccatelli

Concorso per i giovani nel nome di Matteo Ricci

"Multicultura Multimediale" è il nome di un concorso per giovani videomaker inserito nel programma della celebrazione dei 400 anni dalla morte di Matteo Ricci. Matteo Ricci, missionario pratese in Cina, fu il primo occidentale ad essere sepolto a Pechino dopo averne assorbito usanze e cultura. Il concorso è stato lanciato da Marco Limberti (regista di "Cenci in Cina" e aiuto regista nei film di Pieraccioni, Veronesi e Nuti) affiancato da Associna e dall'Associazione Matteo Ricci, e si rivolge ai giovani dai 30 anni in giù; anche la scuola di cinema Anna Magnani si è detta pronta a partecipare. L'idea fondamentale è che il cortometraggio sia un mezzo di comunicazione democratico. «Tutti possono crearne uno - spiega Limberti - Accettiamo qualsiasi mezzo di ripresa: dai telefonini alle telecamere. L'importante non è la qualità tecnica, ma l'originalità dell'idea». Il limite è di 5 minuti di girato, da usare per spiegare la propria vita a Prato, l'integrazione fra le comunità, il significato di essere cittadini del mondo e di poter creare un ponte fra le diverse culture. «I giovani delle comunità orientali adesso sono il vero ponte, alcuni ci hanno già mandato i loro video». I tre video migliori fra quelli raccolti saranno premiati con attrezzature hi-tech «di cui i giovani videomaker hanno bisogno» e saranno proiettati il 4 giugno nella sala della Biblioteca Lazzeriniana dove avverrà la premiazione. Ma non finisce qui. «Ci piacerebbe - aggiunge Limberti - proiettare le immagini migliori dei cortometraggi sui più importanti monumenti di Prato, insieme a spezzoni tratti da film ambientati in Toscana o in Cina. In questo modo potremo arrivare anche a chi di solito non si interessa a questi temi. Se i pratesi non vanno alla cultura, porteremo noi la cultura ai pratesi». I migliori cortometraggi, oltre ai vincitori, saranno trasmessi dalla rete televisiva web Filmaker Tv a fine concorso. Il termine ultimo per presentare i propri lavori è il 30 aprile. Per informazioni: www.associna.com o www.associazionematteoricci.org.


Fonte:

il Tirreno

14 aprile 2010