Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Cittadini del mondo Selezione di 'corti'

di Lucia Pecorario

Concorso video. L'idea di Limberti

Quando i riflettori si accendono sulla multiculturalità, non c’è obiettivo migliore, per raccontare cosa succede, di quello del video maker. Ne è convinto Marco Limberti, il regista pratese noto per aver girato 'Cenci in Cina', e che oggi lancia Multicultura multimediale: "Un concorso – spiega Limberti – rivolto ai giovani sotto i 30 anni che ha come obiettivo la produzione di un cortometraggio che racconti cosa significa essere cittadini del mondo e cosa si immagina quando si usa l’espressione 'ponte fra culture'".

L’idea del concorso nasce all’interno delle celebrazioni per i 400 anni della morte del missionario gesuita Matteo Ricci, colui che seppe farsi "cinese tra i cinesi" per evangelizzarli, e coinvolge, oltre all’Associazione Matteo Ricci, presieduta da Gianni Limberti, anche Associna, l’associazione delle seconde generazioni cinesi.
"È dal tempo di 'Cenci in Cina' che cerco una collaborazione attiva con la comunità cinese – spiega il regista – con Associna l’abbiamo trovata, loro sono una realtà molto attiva e ci danno un punto di vista diverso".

Per concretizzare l’idea del 'ponte' che vogliono realizzare, gli ideatori del concorso hanno preparato un volantino bilingue italiano e cinese che già circola tra scuole e università, ma anche nei bar e nelle librerie "e già sono arrivati i primi dieci corti, alcuni realizzati da studenti orientali".

I corti, da inviare entro il 30 aprile con un dichiarazione sul modello reperibile sui siti web www.associna.com o www.associazionematteoricci.org, potranno essere realizzati con telefonino, videocamera, webcam "l’importante non è il mezzo, ma l’idea", spiega Limberti, che sarà anche presidente della giuria. I migliori tre verranno premiati a giugno, nei locali della Lazzerini, con strumentazioni di alta qualità tecnologica, come tv al plasma o videocamere full Hd; una selezione dei migliori corti, inoltre, verrà ospitata sulla tv via internet filmaker.tv.

Gli organizzatori hanno avanzato il progetto di proiettare i migliori corti in concorso sulle pareti esterne dei principali monumenti pratesi, dal Castello dell’Imperatore al “Buco” di Moore in piazza san Marco. Vedremo se l’ipotesi sarà realizzabile.


Fonte:

La Nazione

14 aprile 2010