Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


La Form ricorda in musica Padre Matteo Ricci

di Francesco Ciccarelli

Anche la Form - Orchestra Filarmonica Marchigiana – è entrata a far parte del calendario degli eventi che ricorderanno Padre Matteo Ricci a 400 anni dalla scomparsa. L’orchestra, infatti, il 20 aprile 2010 suonerà al teatro Lauro Rossi di Macerata il brano “Li Madou che poi è il nome di Matteo Ricci in lingua cinese. L’opera è stata realizzata su commissione della Form dal maestro Emanuele Cella ed i testi che saranno recitati dalla lettrice e speaker Luci Ferrati sono stati rivisti ed adattati dal professor Filippo Mignini. Il concerto chiude la stagione sinfonica dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana ed il brano in questione ripercorre l’esperienza vissuta in Cina da Padre Matteo Ricci che nel paese asiatico morì nel 1610. Il concerto sarà diretto dal direttore d’orchestra Manlio Benzi. Dopo il teatro Lauro Rossi di Macerata ad ospitare il concerto sarà Jesi nel suo teatro Pergolesi il 21 aprile. Per altre informazioni consultare il sito internet www.filarmonicamarchigiana.com. Oltre alla presentazione del concerto avvenuta oggi presso la sala consiliare del Comune di Macerata c’è stata la presentazione di un libro su Padre Matteo Ricci del professor Filippo Mignini alla biblioteca comunale Mozzi Borgetti.


Fonte:

Cronache Maceratesi

16 aprile 2010