Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Ieri al Lauro Rossi di Macerata la prima di Li Madou

Il vento dell'amicizia dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana

Concerto Li MadouSuccesso ieri al Teatro Lauro Rossi di Macerata per la prima de Lì Mǎdòu : Il vento dell'amicizia, l'opera composta da Carmine Emanuele Cella, in occasione del IV Centenario della morte di Padre Matteo Ricci, commissionata ed eseguita dalla FORM.

Lo spettacolo ha proposto l'esecuzione per orchestra e live electronics dell'opera di Cella diretta da Manlio Benzi, con testi di Matteo Ricci, scelti e adattati da Filippo Mignini e recitati da Lucia Ferrati.

Il brano interpreta in musica alcuni temi essenziali dell'esperienza umana e spirituale di Ricci, scienziato, letterato e filosofo che dal 1583 al 1610 soggiornò in Cina, dove morì nella corte imperiale, rendendosi artefice del primo intenso scambio culturale fra Oriente e Occidente.

La recitazione dei testi riadattati dal prof. Mignini ha accompagnato lo spettatore attraverso l'atmosfera e i temi fondamentali che hanno contraddistinto la straordinaria missione di Ricci: la Carità, il Rifuto, la Morte, il Sogno e l'Amicizia, che ha aperto, quest'ultima, la strada e i cuori dei cinesi al grande gesuita maceratese.

Lo spettacolo, che sarà replicato stasera al Pergolesi di Jesi e domani nell'Aula magna dell'Ateneo di Ancona, ha concluso la stagione sinfonica maceratese dell'orchestra Filarmonica Marchigiana ed aperto quella degli eventi primaverili dedicati a Matteo Ricci, di cui l'11 maggio si commemora i 400 anni della morte.

Il Comitato per le celebrazioni di padre Matteo Ricci sta infatti mettendo a punto una serie di iniziative che si svolgeranno nel mese di maggio, anche in collegamento con la Cina dove sono state programmate altre iniziative.

Tra queste un concerto che sarà eseguito al National Grand Teatre di Pechino il 30 maggio, con l'esecuzione di un'opera ispirata alla vita ed alla missione di Li Madou composta dal maestro Liu Cong e che si collega idealmente all'omaggio della FORM e della città di Macerata al suo illustre figlio.


Fonte:

Padre Matteo Ricci

21 aprile 2010