Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Convegno internazionale "La Cina di oggi e Matteo Ricci"

Musei Capitolini


Sede
Sala "Pietro da Cortona" - Musei Capitolini, piazza del Campidoglio (Roma)


Periodo
29 aprile 2010 - ore 16.00


Patrocinio
Comune di Roma - Fondazione Monte dei Paschi di Siena


Alcune Informazioni
Il Convegno"La Cina di oggi e Matteo Ricci" vuole mettere a fuoco la figura del missionario gesuita che per primo ha potuto evangelizzare il mondo cinese vivendo a Pechino. Quest'anno ricorrono i 400 anni dalla sua morte, avvenuta l'11 maggio 1610.

Il Convegno vuole sottolineare che nel rapporto odierno fra la Cina e l'occidente manca un dialogo basato su valori spirituali, sulla difesa della libertà di religione, sugli elementi culturali, riducendo i contatti solo al livello economico e materiale. Tale riduzione favorisce non l'amicizia, ma la competizione e il conflitto, e accresce in Cina le tensioni sociali e le violazioni ai diritti umani, rischiando di mettere in crisi lo stesso progetto cinese di "società armoniosa".

Fra i relatori e gli invitati vi sono: mons. Robert Sarah, Segretario della Congregazione vaticana per l'evangelizzazione dei popoli; p. Savio Hon, sdb, di Hong Kong, della Commissione teologica internazionale; il prof. Giuseppe Jing, direttore del Centro culturale Cina-Europa; il prof. Zhuo Xinping, dell'Accademia delle scienze sociali di Pechino, direttore dell'Istituto delle Religioni mondiali; p. Bernardo Cervellera direttore di AsiaNews.