Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Al via la “Giornata delle Marche” dedicata a Padre Matteo Ricci

di Stefania Gratti

Al via oggi a Macerata la V edizione della Giornata delle Marche dedicata quest’anno a "Padre Matteo Ricci: le Marche, l’Oriente”. Le celebrazioni culmineranno nella cerimonia ufficiale che si svolgerà il 10 dicembre al Teatro Lauro Rossi. Durante la cerimonia, presentata da Neri Marcorè, vi sarà il concerto di Giovanni Allevi con l’Orchestra Filarmonica delle Marche e la consegna del "Picchio d’oro 2009" a Dante Ferretti e Adriano Ciaffi.

La Giornata delle Marche, che quest’anno giunge alla sua quinta edizione, è dedicata alla straordinaria figura di Padre Matteo Ricci, missionario gesuita che fece da “ponte spirituale” fra Oriente e Occidente, di cui ricorre nel 2010 il quarto centenario dalla morte. Per l’occasione, la città di Macerata si prepara ad accogliere una serie di iniziative culturali presentate in conferenza stampa dal Presidente Gian Mario Spacca, il quale ha definito la Giornata delle Marche “un’importante operazione di riaffermazione dell’identità marchigiana”.

La Giornata delle Marche, a cinque anni dalla sua istituzione, è divenuta un appuntamento fortemente sentito, capace di far riscoprire e valorizzare il senso della comunità nelle Marche. Una comunità unita nello spirito e nei valori che contraddistinguono il marchigiano nel mondo e che, nella figura storica e spirituale di Padre Matteo Ricci, ritrova il coraggio e l’orgoglio di proseguire un proficuo cammino di dialogo e di apertura al prossimo. Dedicato alle eccellenze culturali delle Marche, alle suggestioni dei suoi paesaggi, ma anche alle molteplici risorse creative e produttive dei marchigiani, questo evento rinsalda il senso di appartenenza e di coesione di un’intera regione, stimolandola a cogliere nuove opportunità di crescita e di sviluppo.

Le celebrazioni prenderanno il via il 7 dicembre con la 6^ Conferenza regionale dei Marchigiani nel mondo e la 2^ Conferenza Giovanile dei Marchigiani del Mondo. Martedì 8 dicembre avverrà la proiezione del film “Matteo Ricci. Un gesuita nel Regno del Drago” del regista Gjon Kolndreakaj, mentre il 10 dicembre alle 9, 30, all’ITAS “Matteo Ricci” di Macerata, vi sarà l’inaugurazione del mosaico realizzato dallo scultore Enzo Cucchi in occasione del IV centenario Ricciano. Alle 15, 30 si svolgerà al Teatro Lauro Rossi la cerimonia di apertura della Giornata delle Marche con la partecipazione dell’attore marchigiano Neri Marcorè che presenterà il concerto del Maestro Giovanni Allevi con l’Orchestra Filarmonica delle Marche.

A Dante Ferretti assegnato il Picchio d’oro 2009

Premio speciale del presidente della Regione ad Adriano Ciaffi

Il Picchio d’oro, riconoscimento istituito in occasione della Giornata delle Marche e destinato a un marchigiano che si è distinto nel proprio lavoro in Italia e all’estero, sarà assegnato quest’anno allo scenografo e due volte premio “Oscar” Dante Ferretti. Lo ha annunciato ufficialmente il presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca, questa mattina, nel corso della presentazione della quinta edizione della festa dell’identità marchigiana che si celebra a Macerata e sarà dedicata a Padre Matteo Ricci. Hanno partecipato per l’occasione anche gli assessori regionali Stefania Benatti e Vittoriano Solazzi, la presidente della Commissione consiliare Cultura, Adriana Mollaroli, e il sindaco di Macerata, Giorgio Meschini.

Spacca ha anche reso noto il nome della personalità a cui sarà attribuito il Premio speciale del presidente della Regione: si tratta di Adriano Ciaffi, presidente del Comitato per le celebrazioni del IV centenario di Padre Matteo Ricci, nonché figura politica di spicco in ambito nazionale; maceratese, a lui si deve un ruolo importante nella costruzione del modello di sviluppo regionale policentrico.

La scelta di Ferretti è stata invece scelta dalla Commissione consiliare Cultura. Nella motivazione si legge: “Celebre per le sue numerose collaborazioni ad importanti produzioni hollywoodiane, per il suo innegabile genio creativo, la sua professionalità attenta al dettaglio e per la grande versatilità che ha segnato la sua carriera e che gli sono valsi due Premi Oscar e ben sette nomination all’Oscar, è considerato, in tutto il mondo, uno dei più grandi scenografi viventi.

Con la sua poetica e con la sua creatività visionaria di artista, grazie alle sue spettacolari ricostruzioni, ha materializzato i sogni e le visioni di autori come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Terry Gilliam, Jean-Jacques Annaud, Brian De Palma, Franco Zeffirelli e Martin Scorsese”.

“Con questa edizione – ha ricordato Spacca – si chiude un ciclo cominciato cinque anni fa che aveva come fine la riscoperta e la valorizzazione del senso di comunità della nostra regione, da affermare attraverso i valori di solidarietà, partecipazione, attenzione. Crediamo che questa operazione culturale di ricostruzione dell’identità marchigiana sia riuscita”.

Un ruolo importante lo hanno avuto i tanti marchigiani residenti all’estero che hanno animato ogni edizione. Anche quest’anno saranno presenti a Macerata, protagonisti della Conferenza regionale dei Marchigiani nel Mondo.

Altri due momenti importanti saranno l’inaugurazione del restaurato Palazzo Buonaccorsi e del Museo della Carrozza: “La prima opera – ha detto Meschini, richiamando il forte contributo dato nella storia da Macerata e dal suo territorio nella costruzione dell’identità regionale – è stata eseguita grazie ai fondi per il terremoto; il secondo avrà un nuovo allestimento e sarà dotato di una sala multimediale realizzata con il contributo regionale, in cui sarà possibile seguire un percorso simulato in carrozza lungo le strade della provincia maceratese”.

Spacca ha sottolineato anche il ruolo e l’importanza di Padre Matteo Ricci, “un grande marchigiano, molto conosciuto all’estero ma non ancora pienamente rivalutato in Italia. La sua riscoperta si deve all’intensificarsi delle relazioni economiche con la Cina in questi ultimi anni”.

Adriana Mollaroli ha annunciato la pubblicazione dell’opera omnia riguardante Padre Matteo Ricci e ha lanciato la proposta di prevedere anche una versione appositamente destinata alle scuole.

Le celebrazioni della Giornata delle Marche culmineranno il 10 dicembre con la cerimonia ufficiale, alle ore 15.30, al Teatro Lauro Rossi di Macerata che sarà presentata da Neri Marcorè. Nel corso della manifestazione, previsto il concerto di Giovanni Allevi, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica delle Marche, e la consegna dei due premi. Il Picchio d’oro è rappresentato da una scultura realizzata quest’anno dall’artista marchigiano Loreno Sguanci, mentre l’opera che costituisce il Premio speciale del presidente della Regione è stata realizzata dallo scultore fabrianese Renzo Barbarossa.


Fonte:

Regione Marche

30 novembre 2009