Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Coro cinese interpreta per il Papa una canzone di Matteo Ricci

Nelle celebrazioni dei quattrocento anni dalla morte

"La pace è nel tuo cuore" è il messaggio della canzone, composta in cinese da Matteo Ricci nel 1601, che il coro Beitang della chiesa del nord di Pechino ha fatto ascoltare al Papa in Piazza San Pietro durante l'Udienza generale di questo mercoledì.

Lo storico coro cattolico che ha fatto proprie le "otto canzoni per clavicordo occidentale", i cui testi vennero composti dal missionario gesuita per la corte imperiale, è per la prima volta in Italia.

Padre Matteo Ricci (Macerata 1552 - Pechino 1610) è stato un gesuita, matematico, cartografo ed esploratore. E' riconosciuto come uno dei più grandi missionari della Cina e come ponte della filosofia e della scienza occidentali nel Paese asiatico.

"Abbiamo finalmente realizzato il nostro desiderio di eseguire le canzoni di Matteo Ricci nella sua terra natale, come espressione di venerazione e affettuosa memoria per le celebrazioni dei quattrocento anni dalla morte", ha spiegato il direttore del coro, Zhou Yong Zheng, a "L'Osservatore Romano".

Il coro, che l'8 e il 9 maggio sarà a Macerata, risale al Settecento e ha un repertorio che spazia dal gregoriano alla tradizione cinese.


Fonte:

ZENIT

6 maggio 2010