Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


A Macerata un sabato nel segno di Padre Matteo Ricci

Proseguono gli eventi per celebrare a Macerata il IV Centenario di Padre Matteo Ricci nell’ambito della seconda edizione della Giornata di Amicizia con la Cina (8-9 maggio).

Tra gli eventi culturali di sabato:

- la presentazione del libro: “La Vita di P. Matteo Ricci scritta da P. Giulio Aleni (1630)”, Introduzione, traduzione e note di P. Gianni Criveller – Auditorium S. Paolo, alle ore 15.30.

Il missionario gesuita bresciano Giulio Aleni scrisse la biografia, la prima in cinese, del confratello Matteo Ricci, nel 1630, a venti anni dalla morte di quest’ultimo. Aleni, stabilitosi in Cina nel 1613, era impegnato da cinque anni in una intensa attività missionaria nella provincia meridionale del Fujian. Ricci ed Aleni non si sono mai incontrati. Eppure la loro vita è profondamente collegata. Forse nessuno, come Aleni, si avvicina a Matteo Ricci per personalità, formazione, spiritualità, genialità, ecletticità, erudizione, zelo, stile e metodo missionario. Tra i vari missionari che si sono succeduti a Ricci, nessuno ne ha raccolto l’eredità tanto felicemente quanto Giulio Aleni.

- Il Concerto del coro di Beitang (Pechino), alle ore 21.30, presso l’Auditorium S. Paolo – ingresso libero. Il Coro di Beitang ha una lunga e ricca storia. Nel ‘700 esisteva già presso la chiesa di Beitang un ministero liturgico legato alla Congregazione dei musici; in seguito, grazie al gesuita francese Joseph Marie Amiot, vennero trascritte e tradotte anche in collaborazione con i fedeli varie preghiere cristiane musicate in stile cinese, tutt’ora eseguite dal Coro di Beitang durante la Messa domenicale. Dal Natale del 1985, con la riapertura al culto della chiesa si è formato un complesso corale di musica sacra, i cui membri sono tutti fedeli cattolici. L’obiettivo del Coro è quello di evangelizzare attraverso la musica e il suo repertorio di musica occidentale spazia dalle melodie gregoriane ai mottetti rinascimentali e opere di musica sacra barocca. Direttore del Coro: il M.o Zhou Yong Zheng.

- Dalle ore 16 in piazza della Libertà e in Piazza C. Battisti: momenti di festa con Spettacoli tradizionali cinesi; Laboratori di cultura cinese per adulti e bambini.

- Alle ore 19, presso la Galleria Scipione, apertura Stand gastronomico con piatti tipici della cucina italiana e cinese.


Fonte:

Cronache Maceratesi

7 maggio 2010