Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Giornata dell'amicizia Macerata-Cina

Nel corso della II Giornata dell’Amicizia si svolgerà la premiazione del concorso rivolto agli studenti delle scuole dell’Infanzia Primaria e Secondaria di primo grado, nato in collaborazione tra la Diocesi di Macerata-Tolentino- Recanati-Cingoli-Treia e l’Associazione Italiana Maestri Cattolici. L’iniziativa rivolta alle scuole che fanno capo alla Provincia di Macerata ha proposto ad allievi e docenti la possibilità di produrre aquiloni, un gioco dell’oca e delle cards ispirate alla vita e allo stile missionario di P. Matteo Ricci al fine di promuovere una cultura dell’inclusione, sviluppare la conoscenza dei valori umani ed etici, accrescere le capacità di creare insieme, condividendo conoscenze ed esperienze personali.

Con una straordinaria partecipazione più di 30 scuole, per un totale di oltre cento classi e duemila studenti, hanno aderito all’iniziativa, dimostrando come la rilevanza di p. Matteo Ricci sia stata non solo riconosciuta dagli istituti scolastici, ma anche incardinata all’interno delle prassi e dei programmi in un contesto provinciale. I lavori pervenuti hanno piacevolmente stupito la Commissione per l’accuratezza e l’alta qualità non solo grafica – alcuni potrebbero essere già riprodotti a stampa - ma anche di contenuti, a dimostrazione di una fase di studio approfondito che ha preceduto la fase creativa.

I lavori verranno premiati sabato 8 maggio alle ore 9.30 all’Auditorium S. Paolo, dove gli studenti ed i docenti potranno partecipare a laboratori didattici di cultura cinese organizzati dall’Associazione Li Madou di Perugia.

L’esposizione degli elaborati verrà inaugurata a Palazzo Buonaccorsi da S. E. Mons. Claudio Giuliodori e dalle autorità cittadine alle ore 9.15 di sabato 8 maggio. La mostra sarà visibile sabato 8 e domenica 9 maggio dalle ore 10.00 alle 18.00. A corredo dell’esposizione saranno visibili anche alcune foto di Macerata scattate dagli studenti cinesi in visita presso l’Accademia delle Belle Arti di Macerata e opere a tema ricciano realizzate dagli allievi dell’Istituto d’Arte G. Cantalamessa di Macerata.

Scheda 2

Vita di P. Matteo Ricci scritta da P. Giulio Aleni (1630)

Introduzione, traduzione e note di P. Gianni Criveller

8 maggio - Auditorium S. Paolo ore 15.30

Il missionario gesuita bresciano Giulio Aleni scrisse la biografia, la prima in cinese, del confratello Matteo Ricci, nel 1630, a venti anni dalla morte di quest’ultimo. Aleni, stabilitosi in Cina nel 1613, era impegnato da cinque anni in una intensa attività missionaria nella provincia meridionale del Fujian. I gesuiti davano grande importanza alla produzione di libri nell’ambito del loro apostolato, pubblicando testi di carattere scientifico, morale e religioso. Tra quest’ultimi, l’agiografia aveva un ruolo particolarmente importante: fin dagli anni della formazione infatti, i gesuiti davano grande rilievo al genere letterario della vita dei santi. Lo stesso Ignazio di Loyola si convertì dopo aver letto, oltre che la Vita Christi di Ludolfo di Sassonia, la Legenda aurea, la popolare biografia dei santi scritta da Jacopo da Varagine. Essa includeva la narrazione della vita di San Domenico e di San Francesco, i due santi che fecero particolare breccia nella sensibilità del fondatore della Compagnia di Gesù.

In Cina, come nelle altre terre di missione, attraverso la narrazione di vite edificanti i missionari gesuiti mostravano concretamente l’eccellenza morale e spirituale a cui conduce il cattolicesimo vissuto. In Cina, tra i convertiti cristiani, le storie esemplari hanno avuto particolare successo, grazie al fatto che l’atmosfera religiosa e morale cinese, impregnata di pratiche etiche, quali la coltivazione di sé, promossa anche attraverso la produzione di letteratura morale.

Il substrato religioso e culturale cinese faceva sì che la comunità cristiana fosse sensibile, come lo erano gli altri gruppi religiosi, all’edificazione morale e spirituale derivanti dalla vita di uomini virtuosi. Alcuni missionari gesuiti, tra i quali Nicolò Longobardo, Alfonso Vagnone, Diego De Pantoja e João Da Rocha, avevano già scritto la vita di alcuni santi, e della stessa Vergine Maria, offrendo alle loro comunità esempi concreti da seguire. Lo stesso Ricci nelle sue opere scrisse di uomini virtuosi come modello da imitare ne Il vero significato del Signore del Cielo e in I dieci capitoli di un uomo straordinario.

Ricci non era un santo canonizzato vissuto in occidente, ma l’inizio, il fondatore, il padre della cristianità cinese. In quanto tale egli appartiene alla storia della comunità cristiana cinese più di quella europea. Avendo vissuto in Cina per molti anni e adottato lo stile di vita cinese, non era più un modello lontano o esotico, ma un esempio sufficientemente vicino ed imitabile. Con questa biografia Aleni congiunge la chiesa d’origine - la chiesa madre che ha inviato il missionario - con la comunità di destinazione, dove il missionario ha operato facendosi, in un certo modo, cinese tra i cinesi.

Ricci ed Aleni non si sono mai incontrati. Eppure la loro vita è profondamente collegata. Forse nessuno, come Aleni, si avvicina a Matteo Ricci per personalità, formazione, spiritualità, genialità, ecletticità, erudizione, zelo, stile e metodo missionario. Tra i vari missionari che si sono succeduti a Ricci, nessuno ne ha raccolto l’eredità tanto felicemente quanto Giulio Aleni.

Biografia di Gianni Criveller

Gianni Criveller, nato a Treviso nel 1961, è sacerdote del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere). Si è addottorato in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli) con una tesi sulle prime cristologie in lingua cinese. Dal 1991 vive ed opera in ambiente cinese, con lunghe permanenze a Taiwan, Macao, Hong Kong e la Repubblica Popolare Cinese. Attualmente risiede ad Hong Kong dove insegna Teologia della missione presso l’Holy Spirit Seminary College e collabora con l’Università Cinese di Hong Kong. Criveller svolge attività di ricerca presso l‘Holy Spirit Study Centre, uno dei migliori osservatori al mondo sul cristianesimo in Cina, scrivendo per la rivista Tripod ed altre riviste specializzate. È autore di numerosi libri e saggi, tra i quali Preaching Christ in Late Ming China (1997, in cinese nel 1999); Maschere e volti della Cina oggi (2000); Alberico Crescitelli (con Angelo S. Lazzarotto, 2005); From Milan to Hong Kong (anche in cinese, 2008). Sono in corso di pubblicazione a Macao e a Brescia due saggi su Matteo Ricci.

Scheda 3

Laboratori di cultura cinese per adulti e bambini

Piazza Cesare Battisti, sabato 8 maggio ore 16.00

a cura di Umbria Incoming e Associazione Li Madou, Perugia

Laboratorio di Aquiloni

L’attività è dedicata principalmente a bambini e ragazzi che vogliano imparare a costruire un aquilone. Durante il laboratorio, infatti, aquilonisti esperti aiuteranno i partecipanti a realizzare il proprio aquilone e a personalizzarlo con diversi colori.

Il materiale per la costruzione degli aquiloni è incluso nella quotazione.

L’attività necessita di una postazione adibita alla costruzione degli aquiloni non inclusa nella quotazione.

Laboratorio di Scrittura Cinese

L’attività è rivolta a chiunque voglia cimentarsi con la scrittura cinese e prevede l’allestimento di una postazione dedicata alla dimostrazione delle tecniche di scrittura grazie alle quali i partecipanti potranno imparare alcuni dei principali ideogrammi della lingua cinese. Ai partecipanti sarà distribuito dell’apposito materiale su cui esercitarsi a scrivere i caratteri e al termine della lezione tutti potranno cimentarsi con il pennello per scrivere le parole apprese.

Oroscopo cinese

L’attività prevede l’esposizione dei 12 segni zodiacali cinesi su pannelli. Chiunque lo desideri potrà imparare a scrivere il proprio segno zodiacale cinese e apprenderne il significato e le caratteristiche.

L’attività prevede l’allestimento di una postazione per l’esposizione e la dimostrazione dei segni zodiacali cinesi.

Tombola cinese, canzone della Tigre dimostrazione di Tai Ji

L’attività è rivolta principalmente alle scuole e prevede l’insegnamento dei numeri cinesi da 1 a 100 per permettere agli studenti di partecipare al gioco della tombola in cinese. Le lezioni saranno poi concluse con una canzone in cinese dedicata all’anno della tigre.

La tombola sarà inframmezzata da una dimostrazione di Tai Ji, eseguita da un’atleta cinese.

Scheda 4

Mostra Padre Matteo Ricci (Macerata1552—Pechino 1610)

A Servizio del Signore del Cielo, cripta della Cattedrale

San Giuliano, apertura Sabato 8 - Domenica 9 maggio

ore 16.00 – 19.00

Presentazione: Il percorso espositivo è costituito da trenta pannelli fotografici, corredati di testi (a breve consultabili a parte anche in inglese e in cinese), che illustrano le tappe della vita di Ricci e le diverse fasi della sua missione. Sono quattro le sezioni in cui si articola l’allestimento: la prima illustra il percorso di formazione seguito dal giovane Ricci, mentre nella seconda viene descritto il contesto storico e sociale dell’impero Ming in cui Padre Ricci visse ed agì: nei pannelli di questa sezione, nello specifico, viene raccontato anche l’atteggiamento che il gesuita adottò nei confronti di dottrine quali il Confucianesimo e il Taoismo, e la strada da lui scelta alla ricerca di un dialogo improntato sul rispetto e l’amicizia. In particolare la terza sezione illustra invece il metodo missionario scelto da Ricci per la formazione cristiana della comunità cinese: nella stessa, una parte è dedicata alla opere ricciane “Il mappamondo”, “Il vero significato del Signore del Cielo” e “Il trattato sull’Amicizia”, mentre un’altra narra dell’eredità lasciata dal gesuita maceratese a seguito del suo operato. Dopo la quarta - incentrata sulla descrizione della controversia legata ai riti cinesi - nella quinta ed ultima sezione è possibile ritrovare due passi di testi di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Altre due copie della mostra sono state realizzate per essere a disposizione di parrocchie, associazioni ed enti che in ambito locale e nazionale vorranno contribuire a far conoscere e apprezzare la figura di P. Matteo Ricci.

Titolo: Padre Matteo Ricci (Macerata1552—Pechino 1610). A Servizio del Signore del Cielo.

Informazioni e prenotazioni: 0733 291390, mostrapmr@diocesimacerata.it

Informazioni tecniche: 30 pannelli autoportanti (cm 190 x 90 x 1,4); sorretti da basamento in metallo ( ø cm 50, h cm 7).