Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Matteo Ricci e la Memoria al Salone del Libro di Torino

In programma due interventi dedicati al gesuita maceratese

Apre domani a Torino la XXIIIa edizione del Salone internazionale del Libro, cui sarà presente anche la Regione Marche con una sezione dedicata a Padre Matte Ricci.

L'omaggio a Padre Matteo Ricci sarà infatti al centro degli appuntamenti che saranno ospitati nello stand della Regione. Il tema della manifestazione, la memoria, richiama opportunamente il ruolo che ebbe il celebre gesuita maceratese nella Cina del XVI° secolo: portare in una terra e in una cultura così diversa dalla nostra un immenso patrimonio storico di saperi e conoscenze.

In programma, in particolare, sabato 15 maggio, una conferenza dal titolo "Matteo Ricci (Macerata, 1552 - Pechino, 1610). L'italiano più amato della Cina. Dall'oblio alla memoria", tenuta dal professor Filippo Mignini, che ha curato la mostra itinerante in Cina, attualmente in corso a Shangai, "Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming". Saranno presentati anche il catalogo della mostra e testi in italiano delle opere di Matteo Ricci.

Il 16 maggio ci sarà la presentazione di un altro libro dedicato a Ricci "Dialogo sulle orme di Li Madou". Un'opera di liriche ed acquerelli del poeta Gian Mario Maulo e l'artista Carlo Iacomucci, edito da Ephemeria Edizioni di Macerata.

"Il Salone di Torino - ha detto l'assessore regionale all'assessore alla Cultura Pietro Marcolini - oltre ad intercettare una vocazione propria della regione, rappresenterà per le Marche uno strumento prezioso di dialogo con la realtà editoriale nazionale ed internazionale internazionale del Libro".


Fonte:

Padre Matteo Ricci

12 maggio 2010