Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Un convegno su due “amici del popolo cinese”: Matteo Ricci e padre Angelo S. Lazzarotto

Si chiama “La porta dell’amicizia” l’incontro internazionale che si tiene sabato 15 a Milano e che ricorda i 400 anni dalla morte di padre Matteo Ricci e l’85mo compleanno di padre Lazzarotto.

E’ intitolato “La porta dell’amicizia”, il convegno internazionale dedicato a due “amici del popolo cinese”, padre Matteo Ricci S.J., a 400 anni dalla morte (11 maggio 1610) e padre Angelo S. Lazzarotto, PIME, in occasione del suo 85mo compleanno.

L’incontro, che si terrà a Milano, al Centro Missionario Pime, sabato 15 alle 15,00, prevede: Prolusione su Matteo Ricci tenuta dalla prof.ssa Elisabetta Corsi, dell’università La Sapienza di Roma; L’evangelizzazione in Cina oggi, della quale parlerà mons. John Tong, vescovo di Hong Kong; Laudatio di padre Angelo S. Lazzarotto da parte di padre Bruno Piccolo, superiore PIME Italia e la presentazione del volume in onore di padre Lazzarotto di p. Roman Malek, SVD, direttore di Monumenta Serica.

Verrà anche presentata ufficialmente una nuova “biografia intellettuale" sul grande gesuita marchigiano dal titolo "Matteo Ricci: missione e ragione". A firmarla è padre Gianni Criveller, missionario del Pime a Hong Kong, promotore del convegno, esperto autorevole e riconosciuto internazionalmente di Matteo Ricci.

In sala sarà in visione la mostra "HUAI DAN, uova marce. Donne e uomini che stanno cambiando la Cina dal basso"

Un concerto di musica cinese è previsto nelle sale rinnovate del Museo Popoli e Culture.

Nello stesso Museo prosegue fino al 15 giugno la mostra “Gli abiti del buon governo - mostra di abiti e accessori mandarinali nel quarto centenario della morte di Matteo Ricci. Il "cuore" della mostra è costituito da un'esposizione di abiti da cerimonia in preziosi tessuti ricamati - indossati dai letterati della dinastia Qing (1644 -1911) -, facenti parte delle collezioni permanenti del museo, accostati a semplici vesti informali da letterato. Ci sono poi insegne di rango ricamate su seta, berretti mandarinali estivi e invernali, accessori di pregevole fattura sia del patrimonio del museo sia di collezioni private.


Fonte:

Asia News

13 maggio 2010