Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Congresso Internazionale "La formazione del medico in età moderna tra Cinquecento e Settecento"

Una parte della giornata inaugurale sarà dedicata alle Celebrazioni Ricciane, con una prolusione del Rettore dall'Università di Macerata, Roberto Sani

Sede
Fermo, Palazzo dei Priori - Sala dei Ritratti

Periodo
20 - 23 maggio 2010

Organizzato da
Studio Firmano - Università di Macerata

Programma
Il Congresso Internazionale "La formazione del medico in età moderna tra Cinquecento e Settecento", previsto a Fermo nella Sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori da giovedì 20 a sabato 22 maggio e organizzato dallo Studio Firmano insieme all'Università di Macerata, dedicherà una parte della giornata inaugurale alle Celebrazioni Ricciane, con una prolusione del Rettore Roberto Sani.

In questo contesto è stata anche allestita una mostra dedicata al missionario fermano Teodorico Pedrini. La mostra, curata da Fabio G. Galeffi e Gabriele Tarsetti e che resterà aperta al pubblico dal 20 al 23 maggio al Palazzo dei Priori, contiene alcuni libri antichi della Biblioteca Civica di Fermo che hanno una eco nell'attività missionaria o nell'epistolario di Pedrini, e una serie di documenti che lo riguardano rinvenuti negli archivi della città.

Il IV Centenario della morte di padre Matteo Ricci rappresenta un'occasione importanteper celebrare lo sviluppo della missione cristiana in Cina, come grande stagione di cultura e conoscenza fra i popoli. Tra i protagonisti di questo momento storico figura anche il marchigiano Teodorico Pedrini che, partendo da Fermo, giunse in Cina nel 1710, ad un secolo dalla morte di padre Matteo Ricci.

L'Università degli Studi di Macerata e lo Studio Fermano in collaborazione con il Centro Studi Teodorico Pedrini hanno scelto di rendere omaggio alla figura del missionario fermano, con l'obiettivo di evidenziare l'importante contributo storico, culturale e religioso offerto dal territorio marchigiano, e in particolare fermano, nei rapporti tra Europa e Cina.