Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Il sindaco Carancini getta le basi a Nanchino per la collaborazione culturale tra Macerata e Jiangsu

Sul tavolo tecnico tante iniziative che saranno discusse a Macerata a fine mese, tra cui una fiction TV su Padre Matteo Ricci.

Raggiunto a Nanchino dal sindaco Romano Carancini l’accordo tra il Comune di Macerata e il Dipartimento della Cultura del governo dello Jiangsu per la realizzazione del programma “Percepire Jiangsu”, che porterà in città a fine mese due eventi culturali e un gruppo di oltre 30 persone tra cui dirigenti e manager della cultura, dello spettacolo, del turismo e dell’editoria della provincia cinese. Dal 24 al 27 giugno, di terranno una mostra sul ricamo tradizionale cinese di Suzhou a Palazzo Buonaccorsi ed il 24 giugno il concerto del New Folk Music Concert al Teatro Lauro Rossi.

L’intesa per l’evento – che sarà completamente a carico della provincia dello Jiangsu che nei giorni scorsi ha svolto un sopralluogo in città - è stata raggiunta durante il tavolo tecnico sulla cultura tenutosi all’Hotel Intercontinental il 3 giugno dopo l’assemblea plenaria con cui la regione Marche ha presentato le linee di cooperazione territoriale Marche-Jiansu nei settori turismo e cultura, università, sviluppo tecnologico e logistica.

Al tavolo, coordinato dallo stesso sindaco Carancini, hanno partecipato l’assessore Maria Grazia Vignati della Provincia di Macerata, Raimondo Orsetti dirigente della cultura della Regione Marche, Filippo Mignini direttore dell’Istituto Ricci, Gilberto Santini direttore dell’ AMAT, Fabio Brisighella dell’Unioncamere Marche, Luca Bartoli della Exit Camera di Commercio di Macerata, insieme a Chen Shenzhang direttore del Dipartimento Cultura, Yu Xiaoyao direttore per gli scambi Culturali Internazionali e Serena Yuan,General Manager di Finestra Italiana, agenzia per lo scambio tra studenti Italia Cina. Macerata punta fortemente sulla cultura ed il turismo come veicoli di sviluppo anche economico della città – ha detto il sindaco - e il centenario ricciano è un’occasione per compiere una forte operazione culturale ed identitaria e per aprire la strada alla collaborazione con la Cina in diversi settori.

Tante le proposte emerse. Oltre alla mostra e concerto di Macerata, una fiction tv su Padre Matteo Ricci a cura della Marche Film Commission – cooproduzione RAI e CCTv9 dello Jiangsu – con nomi quali Nerì Marcorè e Dante Ferretti; la collaborazione tra l’Istituto Ricci di Macerata e le istituzioni culturali cinesi per portare alla luce le numerose lettere che Ricci scrisse ai suoi amici e intellettuali cinesi di cui non ci è giunta alcuna traccia. Per questo – ha annunciato il prof. Mignini – sarà a Macerata per tre anni una ricercatrice che collaborerà con l’istituto in questo importante lavoro per approfondire la conoscenza di Li Madou. Tale progetto vede per la prima volta l’impegno in prima linea del governo cinese che lo ha interamente finanziato. E ancora i progetti di residenza lanciati per studenti cinesi lanciati dall’assessore Vignati e finalizzati allo studio della lingua e cultura italiana attraverso le opere di Giacomo Leopardi. In occasione dell’arrivo delle delegazione culturale cinese a fine giugno, Macerata sarà il laboratorio per un confronto ulteriore tra i rispettivi referenti operativi, per arricchire di contenuto le proposte avanzate a Nanchino.


Fonte:

Cronache Maceratesi

6 giugno 2010