Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Volley: Italia – Cina, i 14 convocati di Andrea Anastasi

Domenica 13 giugno (ore 18), al PalaRossini arriva la World League Italia. L’assessore Brasili: “Sport chiama impresa, evento dalle mille sfumature”.

Andata in archivio la doppia vittoria con la Francia nel primo week-end di World League, l’Italia riaccende il motore per preparare la sfida alla Cina (venerdì a Chieti, domenica al PalaRossini di Ancona). Al raduno di Chieti, previsto in serata, il ct Andrea Anastasi ha convocato 14 giocatori: Rocco Barone, Emanuele Birarelli, Matej Cernic, Alessandro Fei, Michal Lasko, Loris Manià, Davide Marra, Gabriele Maruotti, Luigi Mastrangelo, Simone Parodi, Andrea Sala, Dragan Travica, Valerio Vermiglio, Ivan Zaytsev. Il neo acquisto della Lube Banca Marche Macerata, Cristian Savani, raggiungerà domani (martedì) la sede del ritiro. Sempre domani, in mattinata, la nazionale si recherà a L’Aquila per far visita alla città duramente colpita dal terremoto dello scorso anno. Nella dorica arriverà sabato, nell’immediata vigilia del match. E Ancona si prepara ad accogliere gli azzurri con l’entusiasmo di sempre, con un partner d’eccezione come Banca Marche, per definizione “amante” del gioco di squadra.

"Questo incontro di World League – dice l’assessore allo sport del Comune di Ancona Franco Brasili – offre riflessioni dalle mille sfumature: quando l’Amministrazione ha avuto la certezza di ospitare una fase del Mondiale e di ripetere così la magica esperienza del ’78, poteva esserne già appagata, avendo raggiunto l’apice dell’immagine e dell’attenzione. Ma abbiamo voluto fortemente anche questo ulteriore evento perché il rapporto tra la Regione Marche e la Cina è uno dei “must” del momento sposato dal governatore Spacca, inserito nel quadro delle celebrazioni dedicate a Padre Matteo Ricci e di una sempre più spiccata apertura commerciale all’Oriente. Si può così dimostrare che anche lo sport chiama l’impresa ed essere parte integrante di un processo culturale. Nell’anno dei Mondiali, inoltre, non poteva mancare l’Italia ad Ancona, il fascino di un azzurro che sta cercando di riposizionarsi fra le potenze pallavolistiche, che annovera in rosa un marchigiano d’elite come Birarelli ed un allenatore che nella nostra terra si è formato ed affermato. Quando arriva l’Italia c’è sempre grande elettricità: c’è curiosità anche fra gli amministratori, oltre che nel grande movimento di base, i cui numeri hanno consentito alle Marche di essere una regione all’avanguardia sia nella qualità che nei risultati dei club di vertice".


Fonte:

Vivere Ancora

7 giugno 2010