Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Inaugurato ad Hong Kong un nuovo centro per diffondere il pensiero di p. Matteo Ricci

L’ “Hong Kong Ricci Heritage Society” è stato inaugurato nei giorni scorsi ad Hong Kong dai padri Gesuiti che lavorano ad Hong Kong, insieme ai sacerdoti e ai fedeli della diocesi, in occasione del IV centenario della morte del grande missionario gesuita p. Matteo Ricci. Secondo quanto riferisce Kong Ko Bao (il bollettino diocesano in versione cinese), durante l’inaugurazione, che si è svolta nel Collegio Matteo Ricci, padre A. Deignan, Superiore regionale dei gesuiti di Hong Kong e Presidente della nuova fondazione, ha presentato l’obiettivo del nuovo centro: “promuovere la vita e l’opera di Matteo Ricci ed il suo contributo allo scambio culturale tra oriente ed occidente”. Il dottor Stephan Rothlin, Segretario generale del Center for International Business Ethics (CIBE) a Pechino, ha sottolineato l’influsso di p. Ricci sul rapporto odierno che esiste tra il continente ed Hong Kong.
Inoltre p. Deignan ha ricordato che “da Taiwan, Macao, Parigi, i padri gesuiti hanno fondato diversi istituti dedicati a Matteo Ricci. A S. Francisco esiste anche l’Istituto della ricerca storica culturale della Cina e dell’Occidente di Matteo Ricci, dell’Università di S. Francisco. Ma la nuova fondazione ‘Hong Kong Ricci Heritage Society’ punta soprattutto sulla riflessione della storia di p. Ricci”. Inoltre ha fatto notare che tanti giovani che hanno studiato o studiano in questo Collegio ricciano, non possiedono una conoscenza generale sulla storia di p. Matteo Ricci, quindi l’ “Hong Kong Ricci Heritage Society” organizza periodicamente corsi, mostre o convegni sul grande missionario. “Dobbiamo imparare da lui, studiare la cultura e la filosofia cinese per avvicinare due civiltà, cinese ed europea” ha concluso padre Deignan.


Fonte:

Agenzia FIDES

12 giugno 2010