Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Delegazione maceratese a Weiden, Padre Matteo Ricci e I Pistacoppi

Grande successo a Weiden per I Pistacoppi. Il gruppo folcloristico maceratese si è esibito sabato scorso, durante la serata di gala organizzata per la celebrazione del ventesimo anniversario del gemellaggio tra le città di Weiden e di Annaberg-Buchholz, cui sono stati invitate tutte le città gemellate con la città tedesca. Presenti le rappresentanze del Comune di Macerata con l'Assessore Federica Curzi e il consigliere comunale Ulderico Orazi, delle municipalità di Issy -les-Muolineaux (Francia), Marienbad (Repubblica Ceca), Weiden am See (Austria) e il Comandante della base militare statunitense U.S. Army Garrison di Grafenwoehr.

L'esibizione de I Pistacoppi è stata applauditissima ed il pubblico in sala, molto divertito, si è lasciato coinvolgere dal ritmo e dal colore delle danze popolari maceratesi. Le celebrazioni sono poi proseguite con i discorsi ufficiali delle delegazioni.

Quella del Comune di Macerata ha sottolineato come la tolleranza e l'amicizia siano le chiavi per costruire e rinsaldare i legami tra i popoli, secondo l'insegnamento e lo straordinario esempio di Padre Matteo Ricci, che, in nome appunto dell'amicizia, fu capace, più di quattrocento anni fa, di farsi accettare dal popolo cinese e di superare barriere e ostacoli altrimenti insormontabili. Al termine della manifestazione alle altre città gemellate è stata donata la medaglia celebrativa di Padre Matteo Ricci.

Nel pomeriggio, presso la Max-Reger-Halle di Weiden, sono stati presentati i risultati di un sondaggio svolto da giovani studenti delle città gemellate sul tema "Dagli orrori della seconda guerra mondiale verso un'Europa unita nella pace". Per Macerata il lavoro è stato illustrato dalle studentesse della classe IV A del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Francesca Minnozzi, Laura Marinozzi, Annalisa Cippitelli e Alice Stefoni.


Fonte:

Vivere Civitanova

28 giugno 2010