Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Anche la Corea celebra Padre Matteo Ricci

Il 9 settembre prossimo avrà luogo a Seoul il convegno internazionale dedicato a Matteo Ricci organizzato dal dott. Lucio Izzo, direttore del locale Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con e presso la Seoul National University, la piu’ grande e prestigiosa università della Corea.
Tema del convegno è “l’influenza dell’opera di Matteo Ricci sulla cultura coreana”. Come è noto, Matteo Ricci non è mai stato in Corea, ma la sua opera, conosciuta dagli intellettuali coreani presenti in Cina durante e dopo la sua permanenza in quel paese, ha fortemente influenzato anche il pensiero, la scienza e le arti coreane. Al momento è annunciata la partecipazione dei maggiori esperti coreani, giapponesi, americani e, per l’Italia, il prof. Maurizio Riotto dell’Orientale di Napoli e il prof. Luigi Ricci di Macerata. Quest’ultimo relazionerà su “Il viaggio di Matteo Ricci da Macao a Pechino lungo i fiumi e i canali della Cina” argomento che fa parte di un suo progetto in fase di esecuzione.


Fonte:

Cronache maceratesi

23 luglio 2010