Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Agorà 2010

di Dott. Giuseppe Luppino Responsabile; Dott.ssa Francesca Cipolloni Addetta

Comunicato stampa della diocesi di Macerata

Oltre 100 giovani dei paesi del Mediterraneo e dell’Asia
dal 13 al 16 settembre a Macerata nel nome di Padre Matteo Ricci
per la IX edizione dell’Agorà dei Giovani.


Un’edizione, la IX, nel nome della straordinaria figura di Padre Matteo Ricci. Può definirsi così, quest’anno, l’Agorà dei Giovani del Mediterraneo allargata ai paesi dell’Asia, in programma dal 12 al 19 settembre e legata alle Celebrazioni del IV Centenario della morte del grande missionario maceratese. Per tale ragione, infatti, agli abituali promotori dell’iniziativa, quali il Centro Giovanni Paolo II, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile e l’Ufficio per la Cooperazione Missionaria delle Chiese, in questo 2010 così significativo si aggiunge anche il Comitato Diocesano per le Celebrazioni del IV Centenario di P. Matteo Ricci, con il patrocinio e la collaborazione del Pontificio Consiglio per i Laici.
«Siete voi il sale della terra. Siete voi la luce del mondo. Padre Matteo Ricci modello di evangelizzazione e di inculturazione»: sarà questo il titolo che guiderà le giornate degli oltre 100 ragazzi italiani e stranieri chiamati a realizzare l’annuncio partito dal “cuore” del Mediterraneo, Gerusalemme, «andate fino agli estremi confini della terra», sotto l’esempio illuminante di Matteo Ricci, testimone instancabile del dialogo tra i popoli e dell’inculturazione della fede.
La Diocesi di Macerata in particolare ospiterà i giovani provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, assieme ai partecipanti asiatici, dal 13 al 16 settembre, con diverse proposte di condivisione e di preghiera nella terra natale di Li Madou. Sono attesi 62 ragazzi provenienti anche dall’Albania, da Israele, dal Libano, dalla Slovenia, dalla Turchia e non solo, mentre 19 saranno i giovani in arrivo dalle Filippine, dalla Mongolia, dal Pakistan, dalla Georgia e persino da Papua Nuova Guinea: 25, invece, gli italiani provenienti dalle varie Diocesi ospitanti.
Sarà fitto il programma degli appuntamenti (www.giovaniloreto.it.) previsti nella «Città di Maria e della Pace». Oltre alle relazioni e alle testimonianze presso l’Unimc e all’Abbadia di Fiastra, ai lavori di gruppo e alle serate di festa, i giovani dell’Agorà potranno partecipare anche alle Celebrazioni eucaristiche presiedute da S.E. mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata lunedì 13 settembre, alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Giovanni a Macerata, e martedì 14 settembre, alle ore 18.30 presso l’Abbazia di Fiastra, da don Giovanni Attilio Cesena, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Cooperazione missionaria tra le Chiese.

Macerata, 11 settembre 2010

Rassegna stampa


Fonte:

Centro Giovanni Paolo II

11 settembre 2010