Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


I custodi della tomba di Li Madou in visita alla città di Macerata

Sono stati accolti prima in Prefettura e poi in Comune

Questo pomeriggio nel Palazzo del Governo sono stati ricevuti dal Prefetto Piscitelli e dalle Autorità civili e religiose locali rappresentanti della Scuola Dell’Amministrazione della Municipalità di Pechino all’interno della quale si trova il Cimitero dei Gesuiti e la tomba di Padre Matteo Ricci. In particolare Liu Shugui, Presidente della Scuola, Wang Jiangyu, Vice Preside esecutivo, Liang Jun,Direttore Generale e Professore Dipartimento Collaborazione e Scambi Internazionali, Yuang Jinbo, Direttore dipartimento del personale, Xue Mei, Direttore e Professore Dipartimento di Ricerca Storia del Partito, Gao Yongmei,Professore Dipartimento di Studi in Lingue Straniere. Ad accogliere la delegazione insieme al Prefetto, sono intervenute le massime autorità provinciali.
La delegazione ha affrontato il lungo viaggio per visitare i luoghi d’origine di Padre Matteo Ricci, il padre gesuita che per la sua opera e la sua dedizione al popolo cinese è considerato un loro fratello e concittadino perché divenne come loro e fu insignito dall’imperatore del titolo elevato di “mandarino” e di maestro dell’estremo Oriente, del quale celebriamo il 400° Anniversario della morte.

«Con l’auspicio che i nostri popoli possano vivere nel rispetto delle reciproche culture e nell’amicizia come Padre Matteo Ricci ci ha insegnato» così il Prefetto ha salutato gli ospiti. Altrettanto calorose sono state le parole di Liu Shugui, preside della scuola che ha sottolineato come Padre Matteo Ricci conoscesse il cinese bene come gli studiosi cinesi. «In questo momento io vorrei parlare l’italiano come lui parlava il cinese in modo da comunicare con voi nella vostra lingua.» Il Prefetto ha subito risposto : «Anche io vorrei parlare il cinese.» Si sono allora scambiati un augurio reciproco: «Speriamo che la prossima volta che ci incontreremo noi parleremo a voi in italiano e voi a noi in cinese» ha concluso Liu Shugui.
Dopo la consegna di volumi a ricordo del territorio maceratese, gli ospiti, insieme alle Autorità, hanno visitato il Palazzo del Governo del XII° sec. d.c. e la Loggia dei Mercanti, costruita nel 1500 dal cardinale Alessandro Farnese. La delegazione ha in seguito visitato il Palazzo del Comune, il Palazzo Bonaccorsi che ospita la Mostra InOpera dedicata a Padre Matteo Ricci e l’Arena Sferisterio.
Poi la delegazione si è spostata nel Comune di Macerata. Nella Sala Giunta, intorno ad un tavolo sul quale si trovavano bandiere italiane e cinesi, si è svolta una cerimonia di accoglienza e di scambio nello spirito di Padre Matteo Ricci. Romano Carancini ha espresso alla delegazione la gratitudine dei maceratesi: «Avete cura della tomba del nostro illustre cittadino e non possiamo che ringraziarvi.»
Erano presenti il Sindaco di Macerata Carancini, il Vescovo di Macerata Giuliodori, il Commissario prefettizio per la Provincia di Macerata Calvosa, il Questore di Macerata Oddo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata Di Stefano, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Papetti,il Comandante del Corpo Forestale dello Stato, Bordoni, il Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Civitanova Marche, Poli, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Benedetti, il Vice Presidente della Camera di Commercio di Macerata, Volpini, il Presidente del Comitato per le Celebrazioni per il IV° Centenario della morte di P. Matteo Ricci, Ciaffi, il Presidente dell’Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l’Oriente, Mignini.


Fonte:

Cronache Maceratesi

22 settembre 2010