Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Al lavoro la Commissione storica istituita per la causa di beatificazione di Padre Matteo Ricci

Oggi la prima riunione. L'indagine durerà un anno

Si è svolta oggi la prima riunione della Commissione storica istituita il 24 gennaio in occasione della riapertura da parte della Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia della Causa di Beatificazione e Canonizzazione di Padre Matteo Ricci S. J.
La Commissione avrà il compito di realizzare una scrupolosa indagine sugli scritti attribuiti al gesuita maceratese e su tutti quei documenti che abbiano qualche rapporto con lo stesso: al termine della ricerca, dopo un accurato studio critico, verrà poi presentata una collegiale relazione completa sul lavoro svolto, assieme ad un giudizio circa l’autenticità ed il valore dei documenti e sulla figura del Servo di Dio Ricci.
A norma della legislazione prevista per le cause dei Santi, la Commissione è composta da periti in materia storica e archivistica. Questi i membri nominati: Prof. Padre Gianni Criveller, Missionario del P.I.M.E. e professore ad Hong Kong, in qualità di Presidente; Prof. Sandro Petrucci come Vice Presidente; Don Nicola Papa Segretario; Prof. Edoardo Bressan, dell’Università di Macerata; Prof. Pio Cartechini; Prof. Franco Di Giorgio; Prof. Don Mario Florio, Preside dell’Istituto Teologico Marchigiano; Prof. Agostino Giovagnoli, dell’Università Cattolica di Milano; Prof. Andrea Riccardi, dell’Università Roma Tre; Prof Gaetano Ricciardolo, dell’Università La Sapienza di Roma; Prof. Roberto Sani, dell’Università di Macerata; Don Giovanni Battista Xu Yi Sun; Prof. Ren Yanli, Membro dell’Accademia delle Scienze Sociali di Pechino.
«Il fine che la Commissione si prefigge – dichiara il Presidente – è quello di concludere il lavoro entro un anno, conducendo un’indagine seria e producendo una relazione che illustri i temi della santità di P. Matteo Ricci sulla base di fonti, anche coeve, da verificare con precisione: la beatificazione di questo illustre personaggio rappresenta un meritato riconoscimento per la sua santità di vita e lo slancio missionario che seppe testimoniare in Cina con la propria fede».
La figura di Matteo Ricci, inoltre, come riferito dallo stesso Padre Criveller, non costituisce certo un caso isolato, in quanto l’opera di evangelizzazione da lui realizzata in terra cinese è stata compiuta in un contesto di amicizia e condivisione: non è un caso dunque che, anche a Shanghai, sia stata aperta la Causa di Beatificazione di Paolo Xu Guanqi, gesuita e grande compagno di Matteo Ricci.
Si tratta di un compito «affascinante e di grande responsabilità» quello che attende ora la Commissione storica, come ribadito dal Vescovo di Macerata, S. E. mons. Claudio Giuliodori, sia in riferimento alla figura di Li Madou, sia «per il servizio che con tale studio si può offrire a tutta la Chiesa».


Fonte:

Cronache Maceratesi

11 ottobre 2010