Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Lamezia Terme: Padre Matteo Ricci celebrato dai giovani rotariani.

Il Rotaract club cittadino ha organizzato nella Chiesa della Pietà un incontro regionale in occasione del quarto centenario della commemorazione di padre Matteo Ricci col presidente del Rotary Tommaso Valter Greco, del consigliere regionale Mario Magno e del parroco don Giancarlo Leone. Sono intervenuti Renato Zaffina coordinatore nazionale della Federazione italiana shiatsu e padre Stefano Del Bove della Niels Stensen Foundation and Cultural Center di Firenze.
La necessità di realizzare questo incontro su padre Matteo Ricci «è nata dall'intenzione di far conoscere e ricordare un uomo che interpretò con intelligenza e umiltà la via dell'inculturazione».
Padre Matteo nel Seicento aveva intuito l'importanza della comprensione delle culture diverse dalla propria e del valore precipuo dell'amicizia, senza limiti temporali né territoriali. Imparando ed insegnando così a riconoscere le potenzialità intrinseche a ogni civiltà. Comprensione e rispetto dell'individuo sono concetti incarnati anche dal primo religioso che ha ricoperto l'importante carica nel Rotary di governatore del Distretto 2110 di Sicilia e Malta nell'anno rotariano 1982-83, il padre gesuita Federico Weber, il quale sosteneva che "l'uomo non si serve dell'uomo, bensì serve l'uomo".
«Tutti valori fondamentali, questi», ha sottolineato il presidente del club Danilo De Fazio, «sui quali si basa la storia e l'operato del Rotary International e che accompagnano anche i giovani rotaractiani. Noi giovani del club service riteniamo lo studio della figura di padre Matteo Ricci», ha aggiunto il presidente, «un tassello molto importante nel mosaico della nostra formazione, giacché prestiamo particolare interesse alla comprensione internazionale attraverso il volontariato e l'amicizia».De Fazio ha aggiunto: «Per questo abbiamo voluto coinvolgere in questo incontro altri Rotaract Club dal nord al sud della Calabria».

GAZZETTADELSUD (sa.inc.)


Fonte:

Lamezia Click

19 ottobre 2010