Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Il Presidente Napolitano ha reso omaggio alla tomba di Padre Matteo Ricci

La visita a Pechino del Capo dello Stato

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita di Stato in Cina, e’ andato stamani a rendere omaggio alla tomba di Matteo Ricci, il gesuita missionario ed esploratore maceratese, profondo conoscitore della Cina, di cui ricorre il quarto centenario della morte. La tomba si trova nel cimitero di Zahalan nell’area che oggi appartiene all’Administrative College di Pechino, la scuola di formazione dei dirigenti di partito una cui delegazione ha visitato il mese scorso la città di Macerata avviando rapporti di collaborazione e amicizia.
“La visita di Giorgio Napoiltano alla tomba di Ricci – ha dichiarato il presidente del Comitato celebrazioni ricciane Adriano Ciaffi – rappresenta il riconoscimento alto dell’attualità e della rilevanza di tale figura ed il rinnovato incontro tra due civiltà e culture, avviato da Ricci più di quattrocento anni fa, nel cammino verso la collaborazione e la convivenza pacifica tra i popoli”.
“Non poteva esserci una conclusione migliore di questo anno dedicato alle celebrazioni di padre Matteo Ricci, che l’omaggio del presidente della Repubblica quale riconoscimento alla grandezza del gesuita maceratese”.
Prossimo appuntamento del presidente Napolitano in onore di Ricci sarà il 29 novembre a Macao dove visiterà la mostra promossa dalla Regione Marche e dal Comitato per le celebrazioni Ricciane “Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming”. A far da guida al presidente il curatore della mostra Filippo Mignini ed il presidente della Regione Gian Mario Spacca.


Fonte:

Cronache Maceratesi

27 ottobre 2010