Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


MARCHE, Spacca: visita Napolitano chiude anno intensi rapporti Cina

Ancona, 28 ott - ''La visita del presidente Giorgio Napolitano chiude in maniera solenne un anno intenso e proficuo per le relazioni tra le Marche e la Cina''. Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha commentato cosi' l'arrivo del Capo dello Stato, in occasione della visita ufficiale in Cina, alla mostra di Macao ''Matteo Ricci. Incontro di civilta' nella Cina dei Ming'' organizzata dalla Regione Marche in occasione dei 400 anni dalla morte del missionario gesuita maceratese. Il presidente Napolitano ha deposto una corona sulla tomba di Matteo Ricci e visitera' la mostra allestita al Macao Museum of Art, quarto ed ultimo evento di un percorso che ha avuto come protagoniste Pechino, Shanghai, Nanchino. Da febbraio a novembre 2010, spiega una nota della Regione, sono state 700mila le persone che hanno visitato l'esposizione. ''La presenza del presidente Napoletano - ha rilevato Spacca - ci consente di sottolineare il messaggio di pace e di dialogo tra i popoli, di amicizia e tolleranza, ma soprattutto di unita', di cui 400 anni fa Padre Matteo Ricci si fece portavoce. Un messaggio che ci auguriamo possa essere, oggi piu' che mai, di grande attualita'. Del resto lo stesso Capo dello Stato, in avvio della sua missione in Cina, ha ricordato la figura di Matteo Ricci, riconoscendo come il gesuita marchigiano insegnasse che nessuno puo' dare lezioni ad altri, ma piuttosto accostarsi con comprensione e lungimiranza a un mondo diverso''. Il 2010, nel quale si celebra il 400* della morte di Ricci, il quarantesimo delle relazioni tra Italia e Cina e l'Anno culturale della Cina in Italia, e' stato proficuo per i rapporti tra le Marche e il Paese asiatico. Sempre quest'anno le Marche sono riuscite a ritagliarsi un posto d'onore all'Expo universale di Shanghai, nel quale il territorio ha presentato le proprie eccellenze con testimonial d'eccezione: le fatine Winx, opera della creativita' made in Marche di Iginio Straffi. Un anno di intense relazioni, dunque, e non solo nel campo della cultura. ''Le Marche - sottolinea Spacca - hanno avviato da tempo un produttivo rapporto di collaborazione con la Cina.

Nell'ultimo biennio la Regione ha ribadito la necessita' di coordinare le azioni in questo paese riconoscendolo come mercato internazionale di grande interesse per lo sviluppo di relazioni economiche e commerciali delle imprese marchigiane.

Per i nostri imprenditori la Cina rappresenta non solo un centro propulsore dell'economia mondiale, ma anche un importantissimo mercato di sbocco. Ed e' fondamentale attestare la presenza all'estero andando alla conquista di nuove quote di mercato nei Paesi che garantiscono, pur nella congiuntura economica attuale, una tendenza di crescita e sviluppo''.


Fonte:

ASCA

28 ottobre 2010