Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Capodanno cinese, arriva l'anno del Coniglio: ventimila in festa


Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio feste, concerti, proiezioni, fuochi d'artificio. E sabato 12 la sfilata dei draghi

di Antonella De Gregorio

MILANO - E' iniziato il conto alla rovescia, per milioni di cinesi in patria e in tutto il mondo: in tantissimi si preparano a celebrare il «Chun Jie», il capodanno cinese. Che nella notte tra il 2 e il 3 febbraio segnerà l'inizio dell'anno del Coniglio. Sfilate di dragoni, feste, concerti, lotterie e spettacoli pirotecnici accenderanno le piazze più famose del mondo: da Roma a Napoli, da New York a Londra. Anche a Milano i 20mila immigrati dalla Repubblica popolare sono pronti per il passaggio dall'anno dell'intrepida Tigre a quello della pacifica Lepre, o del Coniglio: il quarto dei dodici segni corrispondenti ai dodici animali che, secondo la leggenda, si presentarono davanti a Buddha. Chiamato anche «festa di Primavera», o Capodanno Lunare, il Chun Jie è tra le ricorrenze dell'Impero Celeste più sentite. La festa, secondo tradizione, si trascorre in famiglia, con scambio di regali e cenone. Un po' come il Natale della tradizione cattolica. Ma anche con pulizie di fino della casa, come la nostra Pasqua, o la primavera. La festa durerà due settimane, con scuole e uffici che resteranno chiusi e culminerà con la Festa delle Lanterne, quando ogni cinese girerà per la città tenendo in mano lanterne colorate e ponendo candele alle finestre delle case, per guidare gli spiriti benevoli.
IN FAMIGLIA E NELLE STRADE - La sera del 2 febbraio trascorrerà in gran parte seduti a tavola, ad affrontare le dodici portate che corrispondono ai dodici animali dello zodiaco cinese, preparati in famiglia, giovani e non, tutti insieme, in armonia. Le entrate delle abitazioni saranno adornate da decorazioni di carta che rappresentano l'ideogramma «fu» e il doppio «gao» che, appesi al contrario, esprimono l'augurio e la speranza di ottenere fortuna, ricchezza e felicità nell'anno nuovo. Lo scoccare della mezzanotte verrà salutato con il suono di una campana, e poi petardi in strada, con indosso i vestiti della festa. Poi la città si riempirà di leoni e lunghi draghi, simbolo di prosperità, di carta o di stoffa colorata, che sfileranno a passo di corsa per le strade, per allontanare gli spiriti maligni. Saranno duecentomila persone in tutta Italia a festeggiare secondo i canoni della tradizione. Porgeranno gli auguri agli anziani della famiglia, distribuiranno ai bambini monete in piccole buste di carta rossa, simbolo di vitalità, gioia e fortuna. E con quelle monete i bambini dovrebbero comprare gli spiriti del male, aiutandoli a trasformarsi in forze del bene.

IL CALENDARIO - Oltre che nelle abitazioni e nelle piazze, Milano ha in calendario incontri e spettacoli aperti a tutta la città: martedì 1 febbraio è stato proiettato al Palestrina «Giallo a Milano», il film documentario di Sergio Basso sulla comunità cinese di Paolo Sarpi (vai allo speciale multimediale «Giallo a Milano»). Giovedì 3, dalle 19 alle 22.30, è in programma una festa alla Bicocca, che ospita studenti cinesi in base a un accordo tra l’ateneo milanese e la ChongQing University. Evento clou delle celebrazioni sarà il concerto, il 4 marzo, diretto dalla celebre Xian Zhang, organizzato dalla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi: un concerto offerto a prezzi speciali agli amici dell'Istituto Confucio, agli studenti cinesi e internazionali iscritti all’Università e alle associazioni studentesche cinesi a Milano. Domenica 6 febbraio, alle 21.30 al Teatro degli Arcimboldi si terrà il concerto benefico del soprano Lu Wei (Ambasciatrice dell’Anno Culturale della Cina). In programma, brani musicali cinesi tradizionali e moderni, alternati ad alcune delle più famose arie e canzoni della musica lirica italiana e del repertorio classico napoletano. Lo spettacolo sarà seguito dalle maggiori testate cinesi e sarà ripreso e trasmesso, tra febbraio e maggio 2011, da tutte le maggiori televisioni di Stato cinesi e tv locali, che porteranno l'evento nelle case di 100 paesi del mondo. Mercoledì 9 Febbraio alle 19.30 al Teatro Dal Verme, uno spettacolo di balli e canti tradizionali cinesi. Chiusura dei festeggiamenti con la «Danza del drago», in piazza Duomo, sabato 12 febbraio, dalle 15 alle 18, con danze dei tamburi e musica tradizionale cinese. L'Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano (tel. 02.50321675) organizza il ciclo di incontri: «Conoscere Confucio», che si svolgeranno presso la Casa della Cultura di Milano (via Borgogna 3), a ingresso libero. Disponibili anche workshop di calligrafia cinese.

UN ANNO DI NOVITA' E ROMANTICISMO - Secondo il «feng shui», il coniglio rappresenta la primavera, quando le piante e gli alberi fioriscono. Rappresenta la gioventù, il movimento e l'attività. Da aspettarsi, assicurano gli esperti, un anno con nuovi movimenti di gente giovane e un maggior numero di giovani che chiedono cambiamenti, anche in politica. L'animale è anche associato al romanticismo, e l'anno del Coniglio «sarà un anno di affari romantici». Su Internet è stato lanciato il «saluto del coniglio», che consiste nel congiungere le mani intrecciando le dita e alzando i pollici in un'imitazione delle orecchie dell'animale dell'anno. E se il calendario astrologico ci avverte che i nati sotto il segno del Coniglio sono timidi, riservati, intuitivi e intellettuali, baciati dalla fortuna, soprattutto finanziariamente, le cronache informano che in Cina, nelle scorse settimane, si è scatenata la corsa all'acquisto di conigli come animali da compagnia.

Fonte: Corriere.it ,  1 Febbraio 2011