Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Il Tibet protesta a suon di Gangnam style

Il Washington Post ci propone un video proveniente dalla città di Dharamshala, in India, sede del governo tibetano in esilio, nel quale si può ammirare il nuovo numero uno del Partito Comunista Cinese Xi Jinping ballare la hit del rapper sud-coreano Psy.
Si tratta ovviamente di una caricatura tesa a sensibilizzare la richiesta del Tibet di rendersi indipendente dalla Cina. Il personaggio con addosso una maschera gigante ritraente le fattezze di Jinping si trova a ballare mentre gli uomini della sicurezza, abbigliati con le divise dell’esercito cinese, attaccano i manifestanti armati di bandiera tibetana che provano a far sentire la loro voce. Xi Jinping viene prima invitato a trattare con il Tibet mentre successivamente viene schiacciato dalla protesta.
I tibetani protestano contro quella che ritengono un’indebita occupazione da parte del governo cinese che dura ormai da 50 anni. Per questo motivo 69 tibetani hanno scelto di darsi fuoco per dimostrare la propria contrarietà nonché sofferenza per la situazione venutasi a creare nel paese asiatico. Questo video rappresenta inoltre un tentativo creativo di boicottaggio di tutto ciò che è cinese. Gli oppositori sono sicuri, Jinping sarà l’ultimo leader cinese a governare il Tibet. Sarà vero?

09/11/2012


Fonte:

www.giornalettismo.com

5 aprile 2013