Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Legami con Bo Xilai, generale cade in disgrazia

di Eugenio Buzzetti

I suoi legami con Bo Xilai gli sono costati cari. Liu Yuan, generale e commissario politico del Dipartimento Generale di Logistica dell'Esercito Popolare di Liberazione, ha terminato in anticipo la sua carriera politica con il ritiro della sua tessera di membro del Congresso. Liu, 61 anni, è stato lasciato fuori dalla lista dei circa 250 membri del presidium del Congresso pubblicata ieri dall'agenzia di stampa statale cinese Xinhua. Secondo Joseph Cheng Yu-shek, politologo della City University di Hong Kong, a determinarne il pensionamento anticipato sarebbero state le speculazioni sui rapporti "tra lui e Bo Xilai". Oltre ad essere generale, Liu Yuan è il figlio dell'ex presidente cinese Liu Shaoqi, anch'egli caduto in disgrazia negli anni Sessanta per le critiche rivolte a Mao Zedong.
L'ex segretario politico di Chongqing, Bo Xilai, era caduto in disgrazia nei mesi scorsi per il suo legame con l'uomo d'affari inglese Neil Heywood, ucciso nel novembre dello scorso anno, e per il cui omicidio è stata giudicata colpevole sua moglie, Gu Kailai, condannata a morte con sospensione della pena nell'agosto scorso. Secondo una fonte vicina alla famiglia, Liu Yuan è stato compagno di scuola di Bo Xicheng, fratello minore dell'ex leader di Chongqing e "potrebbe essere stato fortemente colpito dalla caduta di Bo Xilai". Entrambi avevano studiato alla Scuola Media numero 4 nei primi anni Cinquanta assieme a molti altri figli dei veterani della rivoluzione maoista. Bo Xilai è figlio di Bo Yibo, uno degli otto immortali della rivoluzione, che ha ricoperto nel corso della sua carriera politica la carica di vice premier.
Liu Yuan si era già visto soffiare la promozione a direttore del Dipartimento politico generale dell'esercito, alcune settimane fa, nonostante fosse il principale candidato a ricoprire la carica. Tra le cause della mancata promozione ci sarebbero state le inimicizie che Liu si era creato nel gennaio scorso, dopo la rimozione del suo vice al dipartimento di logistica, Gu Junshan, poi finito sotto inchiesta per tangenti. Ancora non è chiaro se Liu perderà anche la tessera di membro del Comitato Centrale del Partito, che sarà nominato dai circa 2300 delegati presenti al Congresso in questi giorni.
Non tutti i generali amici di Bo Xilai, però, hanno subito la stessa sorte di Liu Yuan. Zhang Haiyang, commissario politico del reparto missilistico strategico, era presente al Congresso. Non ce l'hanno fatta, invece, il generale Zhang Qinsheng, vice capo dello staff generale dell'esercito, e Deng Rong, figlia dell'ex leader Deng Xiaoping. Dopo le voci dei giorni scorsi che lo davano fuori dai giochi per un seggio al Comitato Permanente del Politburo, vertice del potere cinese, Li Yuanchao, capo dell'organizzazione del PCC, è stato nominato vice segretario generale del Congresso, assieme a Li Zhanshu, neo-capo dell'ufficio generale del partito, e Liu Yunshan, direttore del dipartimento della propaganda.

09/11/2012


Fonte:

AGI China 24

8 aprile 2013