Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


A Firenze sbarca il primo campus universitario cinese

Italia e Cina vicine più che mai. Tutto accade a Firenze dove per la prima volta verrà istituito il primo campus cinese. "Una piccola grande occasione storica". Cosi' Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega all'Università, questa mattina a Firenze, in Palazzo Vecchio, ha sottoscritto - per conto della Regione e insieme al Comune - una dichiarazione con una fra le più importanti università cinesi (la Tongji University) per impiantare proprio a Firenze un campus di quell'ateneo, il primo campus universitario cinese in Italia ma anche il primo campus cinese, in assoluto, aperto in un territorio straniero. Si tratterà - prosegue Targetti - di un "punto di riferimento in grado di favorire scambi tecnologici fra la nostra rete di ricerca e la Cina con l'apertura di canali importanti, in terra d'Oriente, per le imprese toscane".
La dichiarazione comune sottoscritta oggi in Palazzo Vecchio si basa anche su accordi precedenti (fra cui uno, firmato nel giugno 2011, fra Regione Toscana e Ministero cinese della Scienza in materia di innovazione) nonchè su una specifica sinergia, risalente agli anni Ottanta, fra Università di Firenze e Tongji University). Oggetto specifico della nuova intesa sono programmi di scambio e formazione - per studenti, insegnanti e professionisti - su arte e design, beni culturali, architettura, innovazione, moda, cinema e media.

10/11/2012


Fonte:

www.lanazione.it

18 aprile 2013