Dialogo è accettare l'altro come è e come egli stesso si definisce e si presenta a noi, di non cessare di essere se stessi mentre ci si confronta con il diverso, di essere consapevoli che la nostra identità esce arricchita e non sminuita da chi di questa identità non accetta alcuni elementi, magari anche quelli che noi riteniamo fondamentali. La riconciliazione è possibile, tra i cristiani e nella compagnia degli uomini. (Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose)


Rassegna stampa da Pechino

Continuano le autoimmolazioni (Taiwan Daily) Il giorno dell’apertura del diciottesimo congresso, alcuni monaci tibetani si sono immolati per protestare contro la dittatura del partito comunista. Dal 7 novembre nelle aree tibetane si sono immolati almeno sette tibetani. Da marzo dello scorso anno il numero totale dei tibetani che hanno scelto questa forma di protesta ha superato i settanta.

Il comitato permanente del Politburo si svela (Caijing)Il 15 novembre prossimo, alle 11 di mattina, il futuro Politburo si svelerà ai giornalisti nella Grande sala del popolo. Sapremo allora chi comporrà il nuovo Comitato permanete e le loro funzioni pubbliche.

“Democrazia” interna (Duowei). Il congresso è entrato in una fase di fermento. Il presidente Hu Jintao nella scelta della nuova dirigenza politica seguirà la prassi già instaurata da Deng e Jiang. È dall’11 novembre scorso che si discute tra i membri delle 38 delegazioni. Ogni delegazione sta preparando l’elenco dei candidati da proporre per il Comitato centrale (sia i permanenti che i suppletivi) e per la commissione centrale per le indagini disciplinari. Gli elenchi dei nomi delle “tre commissioni” costituiranno il fulcro che governerà il paese e il partito per i prossimi cinque anni, sotto la guida dei futuri presidente e premier Xi Jinping e Li Keqiang. Il nome del segretario Hu Jintao non compare nell’elenco dei nuovi membri del Comitato centrale. Come i suoi predecessori Deng Xiaoping e Jiang Zemin, il presidente uscente Hu Jintao diventerà un “comune membro del partito”. Forse, come successo in precedenza, continuerà a mantenere la presidenza della Commissione militare.

I geni comunisti (Duowei) Anche il futuro presidente Xi Jinping fu mandato in un campo di rieducazione durante la rivoluzione culturale. E gli abitanti di quelle zone se lo ricordano e lo tengono ancora in grande considerazione. Più della metà dei membri del Comitato permanente saranno nuovi e molti, come il futuro presidente, hanno un passato di fame e sofferenze.

Il nuovo Comitato permanente (Boxun) Il nuovo comitato permanente verrà scelto tra poco ma la situazione interna al Partito è estremamente complicata. Il futuro del segretario di partito del Guangdong Wang Yang e del capo del dipartimento che cura l’organizzazione del Pcc Li Yuanchao sono ancora insicuri. L’attuale presidente Hu Jintao preferirebbe Li a Wang per la maggior esperienza politica. Solo Zhang Dejiang e Wang Qishan sono praticamente sicuri. La lista finale sarà pubblicata all’ultimo minuto per evitare l’influenza dei veterani della politica cinese, Jiang Zemin e Li Peng. Secondo un influente professore di relazioni internazionali dell’Università del popolo Hu Jintao rimarrà a capo della Commissione militare centrale. È anche ormai quasi certo che il Comitato permanente sarà formato da sette membri (anziché gli attuali nove). Ma i giochi interni non si sono ancora chiusi.

Speculazioni sui nomi (Zaobao) Secondo le ultime speculazioni, oltre al presidente della Repubblica popolare cinese e segretario generale del Pcc Xi Jinping e al primo ministro Li Keqiang, il Comitato permanente del prossimo ufficio politico sarà composto dall’attuale segretario di partito della megalopoli di Chongqing Zhang Dejiang (in qualità di presidente del Comitato centrale dell’Anp), dall’attuale segretario di partito della città di Shanghai Yu Zhengsheng (in qualità di presidente della Conferenza consultiva politica), dall’attuale segretario del dipartimento della propaganda Liu Yuanshan (o a capo della Commissione disciplinare centrale o a capo della Segreteria del comitato centrale), l’attuale segretario di partito della città di Tianjin Zhang Gaoli (in qualità di vicepremier) e l’attuale vicepremier Wang Qishan (capo della commissione centrale per le indagini disciplinari o capo della segreteria del comitato centrale). Rimarrebbe escluso dai giochi Li Yuanchao, attualmente a capo del dipartimento che cura l’organizzazione del Pcc, nonostante sia uno dei vicesegretari dell’attuale congresso e in questi giorni sia spesso apparso in compagnia di Hu Jintao.

Sicuramente Zhang Dejiang (Zaobao) Zhang Dejiang ha più possibilità di sedere nel comitato permanente da quando è diventato segretario di partito a Chongqing sostituendo l’epurato Bo Xilai. Zhang è sempre stato allineato alle direttive centrali del partito e, anche se è considerato della fazione di Jiang Zemin ha saputo mantenere buone relazioni con gli altri leader. Sembrerebbe che occuperà il posto di Wu Bangguo come presidente del Comitato centrale dell’Anp.

E se fosse Yu Zhengsheng? (Zaobao) La famiglia e le relazioni di Yu Zhengsheng sono delle ottime qualifiche per entrare nel comitato permanente. Suo padre fa parte della vecchia guardia di rivoluzionari e sua moglie è la figlia di un importante ex vicepremier e ministro della difesa. Inoltre Yu ha stretto forti legami con le famiglie di Deng Xiaoping e Jiang Zemin. Yu Zhengsheng sembra aperto e tollerante e ha più volte espresso la convinzione di voler rendere pubblico il suo patrimonio. Di lui si è detto che potrebbe diventare presidente della conferenza consultiva politica al posto di Jia Qinglin, ma altre voci sostengono che il presidente Hu Jintao preferirebbe uomini più giovani di lui alla guida del partito. Se dovesse essere scelto potrebbe portare avanti il suo compito solo per un quinquennio. Inoltre suo fratello maggiore è scappato negli Stati Uniti nel 1986 perché accusato di aver tradito il proprio paese.

Giovani giornalisti alla riscossa (Changjiang Ribao)Cosa faremo se i nostri genitori spendono tutti i loro risparmi per le case? Molti genitori dei miei compagni hanno chiesto prestiti alle banche e non gli è rimasto nulla per comprare i giocattoli ai figli. Potete abbassare i prezzi del mercato immobiliare? Queste le domande poste dai baby reporter al ministro per lo sviluppo degli alloggi nelle aree urbane e rurali. Il ministro ha risposto di non essere preoccupati e studiare duramente, perché la società cinese si sta sviluppando velocemente e il problema degli alloggi sarà presto risolto.

Riformare, riformare, riformare! (Xinhua) Durante il discorso del presidente uscente Hu Jintao, la parola “riforma” è stata pronunciata 86 volte. La Cina è la seconda economia mondiale, ma nel suo sviluppo si trova ad affrontare sfide regionali e sociali che possono influire negativamente sull’economia. Per questo, anche se la Cina non ha mai smesso di “riformarsi”, è giunto il momento delle “riforme sostenibili” nel partito. Solo così il partito potrà mantenere il consenso.

Democrazia deliberativa. La nuova caratteristica cinese (Duowei) Come per il sedicesimo e nel diciassettesimo congresso, anche nel discorso del diciottesimo la riforma dell’assemblea del popolo è ancora una priorità tra le riforme strutturali. Cosa c’è di nuovo? Nel discorso del congresso è stata nominata per la prima volta la “democrazia deliberativa”. Secondo alcuni osservatori, si potrebbe trattare del nuovo percorso intrapreso per riformare il sistema politico cinese.

Più legge, meno corruzione (Caijing)Xie Chuntao esperto di storia del Partito nell’omonima scuola, afferma in un intervista che nonostante gli innegabili sviluppi degli ultimi trent’anni, il sistema legislativo ancora non è sufficientemente progredito. Aggiunge che per costruire una società onesta bisogna prima lavorare per una cultura onesta perché la corruzione è una problematica di tutto il Partito sebbene solo una minima parte dei funzionari si possano ritenere corrotti. Secondo l’esperto per rafforzare la fiducia nella giustizia bisognerebbe agire con trasparenza, ci dovrebbe essere una maggiore cultura legale e i mezzi di comunicazione dovrebbero essere responsabili nel loro ruolo guida per la popolazione. Bisognerebbe altresì rafforzare il controllo, limitare il potere dei politici, migliorare il sistema dei tribunali e aumentare le pene.

Come costruire una società armoniosa (Nanfang Zhoumo) “Se non esiste un sistema di amministrazione sociale, è inutile dire di voler costruire una società armoniosa e moderna” queste le parole di Xiang Chunling, docente della Scuola di Partito. Ha spiegato come i vecchi metodi di controllo sociale non sono più adatti alle problematiche attuali come quelle dell’urbanizzazione, dell’informazione e della globalizzazione.

Le riforme economiche saranno un successo? (Caixin) La realtà è che le riforme del sistema economico in Cina sono molto lontane dall’essere completate, una delle ragioni più importanti è non si è ancora risolto il rapporto tra mercato e governo. Il governo detiene gran parte delle risorse economiche ed è ovvio che le imprese statali siano in rapporti molto stretti con il governo. Risolvendo questo problema si vengono a risolvere anche le difficoltà delle aziende private. Quando durante il congresso si fa riferimento all’equità per l’allocazione delle risorse significa che il governo interverrà di meno. Nell’espressione “migliorare l’economia di mercato socialista” si sottintende: l’educazione, l’occupazione, la riforma del sistema sanitario e quello degli ammortizzatori sociali. Bisogna poi tener presente che la riforma della cultura e del sistema politico sono strettamente collegate tra di loro.

13/11/2012


Fonte:

www.internazionale.it

22 aprile 2013